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Gambe tremanti!

Ultima modifica: lunedì, 19 Novembre 2012

La scorsa primavera con la maestra Lorena e Gianfranco abbiamo scritto delle poesie durante un progetto di scrittura creativa.  Alcuni dei nostri lavori erano davvero ben riusciti così la maestra ha deciso di partecipare a dei concorsi letterari. Io e mia sorella, incoraggiate dalla nonna, abbiamo inviato anche dei testi individuali.

Non potete immaginare che sorpresa quando, ad ottobre, la maestra, leggendo una lettera, mi disse che ero arrivata prima nella prosa con la mia “PASSEGGIATA NEL BOSCO”. Anche la poesia “Acqua”, scritta da tutti gli alunni della seconda B, aveva ricevuto un premio speciale.

Così domenica 11 novembre ho vissuto una grande emozione che voglio condividere con voi: sono andata a Pontedera (Pisa) per ritirare il premio del concorso letterario “Roberto Bertelli”. Alle dieci la sala del circolo ricreativo culturale “Piaggio” era affollatissima e piena di voci di bimbi emozionati. Appena iniziata la cerimonia mia sorella Stefania è stata chiamata a ritirare la coppa per la sua poesia “PRIMAVERA”, sesta classificata; dopo è arrivato il mio turno: tra gli applausi sono salita sul palco.

ERO COSI’ EMOZIONATA CHE MI TREMAVANO LE GAMBE!

Sarei voluta scappare, ma il vescovo che premiava ha preso il microfono per rammentare chi è stato Roberto e, mentre in lacrime ricordava l’altro nipote recentemente scomparso, che tanto aveva voluto questo concorso in memoria del fratello, mi sentivo il cuore uscire dal petto.  Poi, il vescovo mi ha consegnato la medaglia d’oro, mentre veniva letta la motivazione di tale riconoscimento, e finalmente sono potuta tornare felice al mio posto.  Ma le emozioni non erano terminate perché poco dopo sono dovuta salire di nuovo sul palco per rappresentare tutti i miei compagni.

La giornata si è conclusa a pranzo dalla mia nonna, brindando a questo inaspettato e bellissimo premio. La mia memoria è volata ai miei amici con i quali due settimane prima avevo festeggiato a Vinci il primo premio dell’altro concorso (N.d.R.-premio “Fucini”).

Questi due ricordi resteranno sempre nelmio cuore perché arrivare primi ad un concorso letterario è una vittoria speciale, soprattutto quando questa gioia è condivisa, perciò spero di ripetere questa esperienza.Un grazie enorme allamaestra Lorena, a Gianfranco, a tutti i compagni delle classi terze e alla mia nonna.

Elisa Liussi